I miei allievi - Pero Monterisi

Classe '66, inizia a suonare la batteria come professionista tra il 1986 e l'87, partecipando alla tournée di Franco Dani che lo vede impegnato, nell'arco di due anni, in oltre cento serate. Successivamente diventa allievo di Antonio Golino - padre di Alfredo - e nel 1988, prende parte al tour di Alberto Camerini che lo riconferma anche per l'anno seguente.

Nel '90 si trasferisce a Roma ed entra nella band di Wess con il quale collabora per i tre anni successivi e, contemporaneamente, suona con numerose cover-band del circuito romano. Nel '91 decide di seguire, invece, uno stage tenuto da Agostino Marangolo, Roberto Gatto e Walter Martino.

Renato Carosone lo chiama nel '92 a far parte della sua orchestra per una tournée che, tra l'altro, lo vede ospite fisso della trasmissione RAI "Ciao Week-End". La collaborazione con Carosone prosegue anche per il tour seguente e nel '93 partecipa alla registrazione del disco di F. Forte - tromba di Pino Daniele - con il quale segue anche il tour promozionale partecipando ai relativi passaggi televisivi. Nell'estate il disco che l'impegna in studio di registrazione, è quello dei Tiromancino, che lo riconfermano anche per la tournée e le partecipazioni televisive. Nell'inverno dello stesso anno partecipa al tour di Marco Armani, durante il quale conosce Max Gazzè con cui inizia una prolifica collaborazione artistica.

Nel 1994 è ancora una volta in tournée con Renato Carosone e, durante l'estate, segue quella di Daniele Silvestri. Max Gazzè lo chiama con se' per la realizzazione del suo primo disco, "Contro un'onda del mare" - appena rientrato in catalogo per la Virgin - e per la tournée che ne segue. Il '95 si apre con il tour di Daniele Silvestri (in contemporanea a quello di Gazzè), attività alternate al suo impegno in studio per la registrazione di due dischi: uno di Gianni Morandi e l'altro di Niccolò Fabi, "Il giardiniere". In quello stesso anno da' vita al progetto "Polìs" insieme a Max Gazzè (basso e voce) e a Maurizio Filardo (chitarra). L'idea di base del progetto è quella di replicare in maniera speculare il concerto tenuto dai Police a Melbourne nell'84 e il successo riscosso li porta ad esibirsi per oltre 250 serate nei due anni seguenti.

Nella prima metà del '96 entra in studio di registrazione con Daniele Silvestri per la realizzazione dell'album doppio "Il dado" con il quale segue anche il tour promozionale televisivo e la tournée vera e propria che lo vede impegnato fino alla fine dell'estate quando, cioè, ritorna in studio per il disco dei Giulio Dorme. Con loro parteciperà poi anche al tour e a "Sanremo Giovani". Nello stesso anno diventa socio, insieme a Daniele Silvestri, Niccolò Fabi, Alex Britti e ad altri esponenti della realtà musicale romana, de "Il locale", punto di ritrovo e di riferimento per la musica live a Roma, teatro di numerosi show-case e serate, appunto, live.

Nel 1997 continua la tournée con Daniele Silvestri, con il quale vola a Cuba per circa un mese, effettuando anche numerosi passaggi televisivi. La seconda metà dell'anno lo vede impegnato nella realizzazione del secondo disco sia di Niccolò Fabi che di Max Gazzè e, per quest'ultimo, riveste anche il doppio ruolo di coautore e co-produttore. Nel frattempo riprende lo studio dello strumento con Marco Volpe da cui si reca, a Milano, tutte le volte che il tempo glielo permette e da cui viene tuttora seguito, anche via internet, telefono, fax, piccioni viaggiatori… Il 1998 si apre con la realizzazione del nuovo album di Daniele Silvestri che uscirà all'inizio del '99, il tour dei Giulio Dorme e quello di Max Gazzè. A novembre partecipa con Gazzè a "Sanremo Famosi", la nuova versione di "Sanremo Giovani", guadagnandosi l'accesso alla prossima edizione del "Festival di Sanremo", al termine del quale ripartirà in tour con Daniele Silvestri.

Nell'autunno del '98 Piero Monterisi prende parte al tour di Max Gazzè con ruolo di coarrangiatore e coproduttore artistico oltre che musicista; tour che con oltre 50 date tocca praticamente ogni angolo d'Italia. Come batterista di Max Gazzè effettua altresì numerosi passaggi TV in trasmissioni quali: Domenica In Rai 1 - Sonic MTV - Super Italia 1 - Roxy Bar TMC 2 - Help TMC 2 - Sanremo Famosi Rai 1 - Taratatà Rai 1. Il 18 Marzo '99 parte il tour di Daniele Silvestri che si è concluso nell'Ottobre dello stesso anno, dopo più di 70 date, con la registrazione di un album raccolta contenente due brani inediti in uscita nei primi mesi del 2000. Come batterista di Daniele Silvestri partecipa a trasmissioni televisive quali: PIM Premio Italiano della Musica Italia 1 - Taratatà Rai 1 - Kitchen MTV - Quelli che il calcio Rai 2 - Roxy Bar TMC 2 - Help TMC 2 - Roma - Concerto del 1° Maggio Rai 1 - Sonic MTV - Sanremo Estate Rai 1.

L'anno 2000 si apre con la partecipazione ad alcune date della Premiata Forneria Marconi al fianco del mitico Franz Di Cioccio che fortemente lo vuole al suo fianco. Nei mesi successivi prende parte al tour di Daniele Silvestri sino alla fine dell'estate. L'autunno comincia in maniera frenetica in quanto per alcuni mesi Piero inizia la collaborazione con i "Tiromancino" alternandosi contemporaneamente sul palco di Max Gazzè per un paio di mesi per poi continuare solamente con i Tiromancino per un tour di oltre cento date che si conclude alla fine del 2001. Nelle pause di questo estenuante tour comincia a prendere forma il progetto "PENG" in compagnia dei collaboratori ed amici di sempre Emanuele Brignola (basso) Gianluca Misiti (Tastiere e Programmazione) e Francesco de Nigris (chitarre) per la creazione di un team di lavoro per la collaborazione con altri artisti e che molto probabilmente darà alla luce anche un lavoro autonomo.

All'inizio del 2002 prende parte alla realizzazione dell'album "unò-duè" di Daniele Silvestri che riscuote grandi successi di vendite oltre che la vincita del premio della critica al Festival di Sanremo ed al Festivalbar con il singolo "Salirò" che domina l'estate. Il tour che ne segue riscuote un successo insperato e si snoda per tutt'Italia con più di settanta date terminando con una serie di concerti a Maputo in Mozambico.

Nelle pause del tour di Daniele Silvestri, Piero viene chiamato a prendere parte ad un mini-tour in Giappone con la Premiata Forneria Marconi; vista la qualità delle session il management della P.F.M. decide di utilizzare le registrazioni di quelle date per far uscire un doppio cd dal vivo intitolato "live in Japan 2002" e seguito da un DVD con il medesimo titolo ricco di numerosi back-stage ed il racconto di questa avventura. Al ritorno dal Giappone, Piero ritorna in studio per la registrazione dell'album "Sempre in movimento" dei Tiromancino che riscuote un enorme successo di pubblico e di vendite. Ad ottobre 2002 pochi giorni dopo la chiusura del trionfale tour di Daniele Silvestri, Piero parte con il nuovo tour dei Tiromancino che si protrarrà per quasi tutto il 2003 vista la continua richiesta di date. Particolare il cambio d'anno di Piero che lo vede traghettare fra il vecchio ed il nuovo anno seduto sullo stesso palco tenendo il tempo prima per Daniele Silvestri e subito dopo con i Tiromancino allietando per circa quattro ore le persone accorse per trascorrere il capodanno in piazza a Siena. Immediatamente dopo questa particolarissima session prende parte ad una piccola serie di concerti riprendendo in mano il progetto "Polìs" in compagnia di Max Gazzè e Francesco "Negro" de Nigris prima di ripartire con il tour dei Tiromancino. Continua…